Energia & Vitalità

La storia del ginseng

ginseng

Distinguere le diverse specie di ginseng

Che cos’è il ginseng? Ginseng è un termine che sicuramente avrai sentito un po’ ovunque, soprattutto quando si parla di prodotti naturali per la salute. Viene venduto in Europa sia come integratore alimentare sia come ingrediente erboristico. Esistono diversi tipi di ginseng provenienti da ogni parte del mondo. In totale, esistono 13 specie di ginseng classificate sotto il nome scientifico di “Panax”, parola che deriva dal greco “panakeia” e significa “che guarisce tutto”. Probabilmente avrai anche sentito parlare del “ginseng asiatico”, termine che si riferisce alle specie provenienti dall’Oriente (Panax ginseng, Panax japonicus, Panax notoginseng e Panax sinensis).

Esiste il Panax ginseng C.A. Meyer, chiamato anche ginseng coreano e presente in Asia. Troviamo poi il Panax quinquefolius, noto anche come ginseng americano poiché cresce spontaneamente in Canada e negli Stati Uniti. Un’altra specie è il Panax japonicus, noto anche come ginseng giapponese. Inoltre, c’è il ginseng siberiano (Eleutherococcus senticosus), una pianta molto diversa che non è classificata come Panax.

Cos’è il Panax ginseng?

Sebbene tutte siano specie di ginseng, ce n’è una che è maggiormente nota per le sue proprietà curative: il Panax ginseng. Il Panax ginseng proviene dall’Asia e oggi viene coltivato nelle fredde e temperate regioni del nord-est della Cina e nella penisola coreana.

Il Panax ginseng ha una radice tuberizzata che spesso richiama la forma del corpo umano grazie alle sue ramificazioni. Si tratta della radice più nota nell’ambito dei prodotti per la salute poiché contiene molti importanti componenti e principi attivi.

Il Panax ginseng cresce spontaneamente in natura o viene coltivato?

Tutti i tipi di ginseng, tra cui il Panax ginseng, si trovano spontaneamente in natura. Oggi, tuttavia, la maggior parte delle specie di Panax ginseng viene coltivata.

A cosa serve il ginseng e come viene usato?

Oggi il ginseng è utilizzato in molti integratori alimentari in commercio per aiutare a mantenere la resistenza e stimolare la vitalità. Inoltre, è usato per stimolare l’energia nonché il corretto funzionamento del sistema immunitario. Tra i benefici del ginseng troviamo anche il sostegno delle funzioni cognitive e un’azione defaticante.

Coltivare il Panax ginseng

1. Prima di tutto bisogna trovare gli agricoltori giusti e cercare campi di coltivazione adeguati.

2. I semi vengono piantati in appositi semenzai.

3. I germogli vengono poi trapiantati a mano a ottobre/novembre.

4. Le foglie sminuzzate delle piante raccolte sono utilizzate come fertilizzante.

5. Dopo 5-6 anni vengono raccolte le radici di 10-30 cm.

Perché il ginseng può essere bianco e rosso?

Il colore cambia in base a come viene trattato il ginseng. Il ginseng “bianco” viene essiccato al sole naturalmente. Il ginseng “rosso” viene riscaldato a vapore per 2-3 ore a una temperatura di 100-110°. Questo trattamento uccide potenziali patogeni presenti nelle radici della pianta. L’inconveniente è che compromette alcuni componenti attivi che si trovano negli strati esterni della buccia. Lo specifico estratto di Panax ginseng chiamato G115 si ottiene tramite uno speciale procedimento che preserva le sostanze attive assicurando, al contempo, che vengano eliminate sostanze inquinanti indesiderate.

Il ginseng in numeri

  • Cominciò a essere utilizzato 4500 anni fa
  • La prima traccia scritta risale a 2000 anni fa
  • Attualmente viene distribuito in 35 paesi
  • Annualmente vengono prodotte più di 80.000 tonnellate di ginseng fresco in tutto il mondo

 

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Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo non intendono fornire consigli medici o diagnosticare o curare malattie o disturbi di salute. Sono puramente a scopo informativo. Prima di intraprendere qualsiasi trattamento o modificare la propria dieta chiedere sempre il parere del proprio medico o di uno specialista.



SFI Health

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Scrittore ed esperto