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Probiotici e prebiotici: perché e quando assumerli?

Batteri al microscopio. SFI ha ufficialmente lanciato la linea di probiotici Ther-Biotic di Klaire Labs atl congresso mondial della medicina

Cosa sono i probiotici e come possono aiutare il nostro benessere?

È proprio così: sembra proprio che tutti parlino di probiotici.

Negli ultimi decenni i ricercatori hanno scoperto molte cose sul microbioma, la colonia di batteri e microbi amici che vive nel nostro intestino: si è scoperto che questi microbi “buoni” hanno un ruolo essenziale nel supportare la nostra salute.

I probiotici sono un modo efficace per prendersi cura dell’importante equilibrio dei batteri che compongono il microbioma intestinale.

Genitori felici con il loro giovane figlio in una cena di famiglia. Il tavolo e' pieno di cibo e bevande.

Cosa sono i probiotici?

I probiotici sono microrganismi vivi che, se assunti nelle giuste quantità, possono colonizzare il nostro intestino.¹,² I probiotici esistono da sempre: la stessa parola “probiotico” deriva dalla parola latina “pro” che significa “per” e la parola greca “biotikos” che significa “vita”. I probiotici contengono gli stessi batteri e lieviti presenti in natura e nell’apparato gastrointestinale².

Per migliaia di anni i batteri hanno aiutato a conservare e a fermentare gli alimenti. Quando mangi dello yogurt, il kefir, i crauti o del pane a lievitazione naturale stai ingerendo alcuni dei batteri che vengono usati per produrre gli integratori probiotici. Molte persone pensano che i probiotici e gli alimenti fermentati siano la stessa cosa: in realtà, il termine probiotico si riferisce a determinate specie e ceppi di batteri o lieviti che è stato dimostrato svolgano un’azione equilibrante della microflora intestinale quando consumati dall’uomo.²

Lactobacillus e Bifidobacterium sono tra le specie di batteri più comuni utilizzate per gli integratori probiotici Nei probiotici sono presenti anche alcuni ceppi della specie E. coli e Bacillus, insieme al lievito Saccharomyces boulardii.¹,²,³

Esistono diverse tipologie di ceppi probiotici e questi possono essere univocamente identificati dal loro genere (famiglia), specie (tipo), sottospecie (se esiste) e ceppo (variante genetica):²

Genere  Specie  Sottospecie  Ceppo 
Lactobacillus  acidophilus   nessuna  DDS-1 
Bifidobacterium   animalis  lactis  UABla-12 
Lactobacillus  plantarum  nessuna  299v 

 

Ogni ceppo probiotico è diverso rendendo importante l’equilibrio in un integratore, e così può essere utile considerare di prendere un probiotico che contenga una miscela di diverse specie.

Prebiotici possono migliorare l’azione dei probiotici

I prebiotici supportano la crescita dei batteri intestinali e sono importanti per mantenere un sano equilibrio della microflora. I prebiotici sono un particolare tipo di fibre e zuccheri non digeribili che si trovano in molti alimenti vegetali e forniscono una fonte alimentare per i batteri che si trovano nell’intestino. Spesso i probiotici sono assunti con i prebiotici.

Questi sono alcuni alimenti ricchi di prebiotici:¹

  • Asparagi
  • Fagioli
  • Cicoria
  • Aglio
  • Cipolle
  • Banane verdi (più verdi sono, meglio è)
  • Grano

Alcuni prebiotici sono fabbricati dall’uomo e vengono utilizzati come ingredienti all’interno di prodotti alimentari. L’inulina e i fruttooligosaccaridi (FOS) sono due esempi di prebiotici “prefabbricati”1: si trovano negli alimenti ricchi di fibre come le barrette snack.

Il corpo umano non può digerire i prebiotici, ma i tuoi batteri intestinali sì, ed eccome!

Quando la fibra prebiotica e gli zuccheri attraversano il colon, i tuoi batteri “buoni” si danno molto da fare e cominciano a scinderli attraverso la fermentazione. I prebiotici1 possono supportano l’equilibrio dei batteri buoni nell’intestino crasso;

Di solito sono i probiotici ad essere sempre al centro dell’attenzione, ma non bisogna dimenticare che anche i prebiotici svolgono un importante ruolo di supporto: entrambi lavorano insieme per equilibrare il tuo microbioma intestinale. Questo è il motivo per cui gli integratori probiotici di buona qualità hanno spesso una combinazione di probiotici e prebiotici nella formulazione.

 

Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo non intendono fornire consigli medici o diagnosticare o curare malattie o disturbi di salute. Sono puramente a scopo informativo. Prima di intraprendere qualsiasi trattamento o modificare la propria dieta, chiedere sempre il parere del proprio medico o di uno specialista. Gli integratori alimentari non devono sostituire una dieta bilanciata e varia e un sano stile di vita.

 

References:

  1. Markowiak P, Śliżewska K. Effects of probiotics, prebiotics, and synbiotics on human health. Nutrients. 2017;9(9):1021. Published 2017 Sep 15. doi:10.3390/nu9091021 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5622781/
  2. Probiotics and prebiotics. World Gastroenterology Organisation. https://www.worldgastroenterology.org/guidelines/global-guidelines/probiotics-and-prebiotics/probiotics-and-prebiotics-english. Accessed April 23, 2021.
  3. Behnsen J, Deriu E, Sassone-Corsi M, Raffatellu M. Probiotics: properties, examples, and specific applications. Cold Spring Harb Perspect Med. 2013;3(3):a010074. Published 2013 Mar 1. doi:10.1101/cshperspect.a010074 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3579206/
  4. Hills RD Jr, Pontefract BA, Mishcon HR, Black CA, Sutton SC, Theberge CR. Gut microbiome: profound implications for diet and disease. Nutrients. 2019;11(7):1613. Published 2019 Jul 16. doi:10.3390/nu11071613 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6682904/
  5. Chong PP, Chin VK, Looi CY, Wong WF, Madhavan P, Yong VC. The microbiome and irritable bowel syndrome–a review on the pathophysiology, current research and future therapy. Front Microbiol. 2019 Jun 10;10:1136. https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fmicb.2019.01136/full
  6. Martoni CJ, Srivastava S, Leyer GJ. Lactobacillus acidophilus DDS-1 and Bifidobacterium lactis UABla-12 improve abdominal pain severity and symptomology in irritable bowel syndrome: Randomized controlled trial. Nutrients. 2020;12(2):363. Published 2020 Jan 30. doi:10.3390/nu12020363 https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32019158/
  7. Ducrotté P, Sawant P, Jayanthi V. Clinical trial: Lactobacillus plantarum 299v (DSM 9843) improves symptoms of irritable bowel syndrome. World J Gastroenterol. 2012;18(30):4012-4018. doi:10.3748/wjg.v18.i30.4012 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3419998/
  8. Lombardo L, Vernetto A, Blanco I. Clinical evaluation of Lactobacillus paracasei subsp. paracasei F19 with gluco-oligosaccharides in the short-term treatment of irritable bowel syndrome. Microbial Ecology in Health and Disease. 2009 Jan 1;21(1):28-32. https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/08910600802610815
  9. Yoon JS, Sohn W, Lee OY, Lee SP, Lee KN, Jun DW, Lee HL, Yoon BC, Choi HS, Chung WS, Seo JG. Effect of multispecies probiotics on irritable bowel syndrome: a randomized, double‐blind, placebo‐controlled trial. J Gastroenterol Hepatol. 2014 Jan;29(1):52-9.


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Scrittore ed esperto